Divenire Margine

landscape-urban-projectluogo> Detroit, Usa
ente banditore> Ordine Architetti Bologna
procedura> concorso internazionale [in collaborazione con Enrico Tognoni ETAD]

chaos-urban-projecttesto> Lo sprawl dell’area urbana ha portato a una omologazione di se stesso, della cultura e delle agro-colture, creando un evidente divario tra l’abitato e zone agricole e di conseguenza la cristallizzazione del sistema. Il paesaggio urbano, come ogni paesaggio naturale, deve essere caratterizzato da un equilibrio dinamico che ne determini l’evoluzione e garantisca la loro vitalità e continuità. Proponiamo un sistema multiscala aperto, con l’obiettivo di rendere il margine di un territorio, che abbia i valori della differenza e della biodiversità. Un metodo volto a comprendere, rivela la molteplicità attraverso il caos e l’incertezza, dando un diverso modo di interpretare la realtà, utilizzando un modo flessibile e dinamico di pensare e riorganizzare la trasformazione del territorio. Così vogliamo utilizzare le strutture principali delle città, concentrando nei nodi gli elementi primari di distribuzione e attuando una densificazione urbana lineare che graviti intorno a loro. Utilizzare la mappatura delle reti nel territorio per far interagire in modi diversi, diversi tipi di insediamento e diversi sistemi agricoli.

progetto-caos-urbanoQuesto metodo di analisi e di progettazione è possibile in una contro-metodologia che funziona con regole complesse e differenti gradi di libertà a diverse scale di sviluppo; e le proprietà caotiche di ogni sistema complesso sono un adattamento e mutazione in relazione alle esigenze delle sue parti. Ogni elemento della struttura urbana è relativo a una certa scala nella zona per creare un sistema per cui ogni parte è fondante e essenziale. a ogni scala sono dettate le regole di distribuzione e i codici che gestiscono l’obiettivo di progettazione per raggiungere la scala successiva (autosomiglianza) che gestisce queste informazioni con regole diverse. Un insieme di regole per gestire e distribuire il territorio a varie scale relegando gradi di libertà che rendono il sistema flessibile e aperto al cambiamento. Il risultato è una superficie stratificata di strutturazione e lettura complesse , che si adatta al territorio e compone un paesaggio in cui sono integrati urbano e agricolo in forme diverse e in cui il progetto si sviluppa, aumentando lo spettro di possibilità e configurazioni.

schemi-morfologicitemi> multiscala, frattali, griglie, algoritmi, attrattori